Posto Unico ‘all’Inferno’, successo di pubblico per il recital dantesco di Aldo Onorati

10425170_444205819065695_4307199197493973217_n

Di Flavio Fabbri

La Sala Nobile di Palazzo Savelli ad Albano Laziale ha vissuto un grande sabato sera all’insegna di Dante Alighieri. Un viaggio per la ‘selva oscura’ fino all’incontro con l’angelo caduto, Lucifero, signore incontrastato dell’Inferno, a cui il pubblico in sala ha potuto partecipare grazie all’ultimo evento del ciclo di incontri di “Posto Unico”, promosso dall’associazione Mister Freedom-Brigata Cinematica, in  collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Albano Laziale, dal titolo: “Pape Satàn: Recital Dantesco tra Suoni e Visioni”.

Cinema, musica, arte e poesia, per esaltare a livello sensoriale e percettivo l’incontro con Dante, Virgilio e i dannati all’Inferno, guidati dalle parole ferme, profonde e sicure di Aldo Onorati, grande letterato dei Castelli Romani, conosciuto dantista a livello internazionale ( insignito della medaglia d’oro per alti meriti culturali della Società Dante Alighieri).

Sullo sfondo un film d’epoca di inestimabile valore, “L’Inferno” del 1911, girato da Francesco Bertolini, Giuseppe de Liguoro e Adolfo Padovan, ispirato all’Inferno dantesco, (tra i primissimi lungometraggi italiani), che ancora impressiona per la freschezza, il ritmo e la forza espressiva delle immagini, riconsegnando agli spettatori  -oltre 100 anni dopo – un emozionante capolavoro italiano del cinema muto.

Forti di un teatro lirico tra i più sviluppati al mondo, i cineasti del tempo hanno avuto modo di sfruttare scenografie ad alto contenuto tecnologico, con effetti speciali di comprovata riuscita (esposizione multipla e sovrimpressione) che, grazie all’impatto visivo senza eguali del cinema di inizio XX° Secolo, hanno riscosso subito grandi consensi in tutta Europa. Rivederlo un secolo dopo ha emozionato e colpito, riservando ad ognuno un pizzico di nostalgia per quel cinema pionieristico e avventuroso, di cui siamo stati assolutamente campioni nel mondo.

Speciale l’accompagnamento musicale del Dharma Duet, gruppo composto dal sassofonista Ivo Papadopoulos e dalla pianista Alessandra Vinci, che ha impreziosito il filmato e addolcito la discesa agli inferi con un accattivante mix di sonorità jazz & classic.

Tutto il resto è stato colmato dalla potenza comunicativa di Aldo Onorati e dello stesso Dante Alighieri, che con i suoi versi dopo sette secoli ancora rapisce e affascina uomini e donne di ogni età e fascia sociale. Una  trasmissione  culturale simbolicamente trasversale, che abbraccia tutti e che l’associazione Mister Freedom porta avanti da diversi anni sul territorio di Albano Laziale con l’intento di promuovere e favorire l’accesso alla cultura.

Un’esperienza aperta alla contaminazione dei linguaggi e delle espressioni, unica nel suo genere qui ai Castelli Romani, caratterizzata da un modello di offerta culturale di natura multidisciplinare, tesa ad unire cinema, teatro, arte, musica, editoria, masterclass con ospiti d’eccezione e la possibilità di confrontarsi su tematiche d’attualità, spesso di rilievo storico, archeologico, artistico, filosofico, civile, sociale e scientifico.

L’evento di sabato scorso ha chiuso questo ultimo ciclo di incontri, iniziato a novembre del 2014, in maniera esaltante, con l’omaggio all’altissimo poeta fiorentino da parte di Onorati, dei Dharma e del cinema italiano degli albori, per un sincero arrivederci a presto con gli appuntamenti dell’associazione Mister Freedom – Brigata Cinematica.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...